Sulla differenza tra EAP, self-publishing e indie-publishing
Consigli di scrittura libertina / 11 novembre 2016

  La narrativa erotica conta un gran numero di libri autopubblicati, e anche io voglio dire la mia sul fenomeno degli scrittori che si autoproducono, quelli che oramai la stampa chiama #Self. Per me autoprodursi è una cosa normale e parecchio cazzuta, visto il mio passato punk-goth (questo blog infatti si chiamava Pornopunk, prima che Google mi rompesse le scatole pure per il nome, e non solo per le foto di donne nude). Nel punk la cultura dell’autoproduzione era appunto una cultura, e io non posso che essere favorevole a ogni fermento, ogni espressione artistica che accenda una discussione. Mi sento però di fare un distinguo tra il self-publishing e l’indie-publishing, che considero due cose ben diverse. L’indie-publishing, come dice il nome, presuppone una produzione indipendente, e questo significa che se l’autore rinuncia all’appoggio di una casa editrice non rinuncia invece agli strumenti che gli avrebbe fornito eventualmente l’editore, cioè un buon editing e un serio lavoro di impaginazione e grafica, che si tratti di paperback o ebook non ha importanza. Se non è in grado di occuparsi da solo di tutto il processo produttivo, l’autore è disposto anche a pagare degli editor o dei grafici professionisti, perché crede nel suo…

Scopri nuovi autori indipendenti e leggi ebook gratis per una settimana
Novità / 3 marzo 2016

La settimana internazionale dell’ebook (Read an Ebook Week) è un’occasione irripetibile per scoprire nuovi autori che dal 6 al 12 marzo metteranno a disposizione i loro titoli gratis o comunque scontati fino al 75%. E sono tantissimi gli autori e le case editrici indipendenti che aderiscono all’iniziativa, infatti l’e-store di Smashwords presenta ogni anno la più grande selezione di titoli che partecipano all’evento. La settimana internazionale dell’ ebook è una manifestazione divertente e utile che vuole promuovere la lettura elettronica e avvicinare il grande pubblico ai piccoli autori. Anche io ne approfitterò per leggere e scoprire nuovi autori di narrativa erotica, e magari ve ne suggerirò un paio. E a proposito di libri erotici, il mio l’avete già letto?

Il Pop Porno degli editori indipendenti
Consigli di scrittura libertina / 16 febbraio 2016

Sono sempre stata favorevole al self-publishing, a patto che questi venga fatto bene, con professionalità e attenzione ai dettagli (dalla copertina alla punteggiatura) altrimenti si finirebbe per penalizzare anche una buona storia. Perciò non ho mai smesso di tenere d’occhio gli autori e le autrici italiane che appartengono al cosiddetto filone indie erotico, ricavandone una buona impressione generale. In Italia il self-publishing ha raggiunto livelli altissimi, tanto che su Amazon è impossibile distinguere i libri erotici autopubblicati (in questo caso gli ebook) dai prodotti dell’editoria tradizionale. Ma questo ahimè non vale solo per la confezione (cioè la copertina e l’impaginazione), bensì anche per il contenuto. Siamo onesti: sono anni che leggiamo storie erotiche di stampo romance o sadomaso. Sono dappertutto, è un’invasione! Le trovi in libreria e sul kobo, e si somigliano tutte. Ma allora mi chiedo: è possibile che la facoltà di pubblicare da indipendenti porti a un generale appiattimento invece che a una maggiore libertà di espressione? Per tirarmi su di morale sono andata a vedere cosa combinano i cugini canadesi, nello specifico i ragazzi della Forest City Pulp una casa editrice indipendente formata da due persone (???) che pubblica tanto fantasy, tantissimo horror, e narrativa erotica di…